succhiare pene fino alla fine

Il piacere di leccarlo tutto fino in fondo

Sapevo abbastanza bene come si fa, ma fino a quella volta non avevo mai provato il piacere di leccarlo tutto fino in fondo.

Una cena piacevole e un finale serata incredibilmente hot in un parcheggio desolato per un orgasmo da urlo. Ecco cosa è successo inaspettatamente tra me e Mirko.

 

Segnali inequivocabili

Io e questo ragazzo ci siamo messaggiati per mesi. Nonostante fosse fidanzato era molto attratto da me.

Ci siamo incontrati, lui mi chiese di vederci e sinceramente non me lo aspettavo. Ottima cena e compagnia, ma segnali inequivocabili di desiderio mi fecero scatenare una gran voglia di lui.

Mi guardava le labbra di continuo, cercava di spingere il mio sguardo sul suo pacco direzionando spesso lì le sue mani, alludeva ai nostri messaggi hot sul cellulare. Sì, ci eravamo inviati moltissime foto hard e avevamo fatto sesso virtuale diverse volte.

Tutto era fantastico quella sera e sembrava un film, intanto io mi sentivo eccitata e sorprendentemente bagnata. Sapevo come si fanno i pompini, nessuno si era mai lamentato delle mie performance, ma non mi piaceva molto farli.

Quella sera però ne sentivo una gran voglia, volevo averlo in bocca a tutti i costi e lui sembrava desiderasse lo stesso, anche se palesemente non me lo confessò.

 

Lo volevo succhiare

In macchina insieme a lui non vedevo l’ora mi prendesse la mano.

Ebbene, fermi in un parcheggio desolato e mediamente illuminato, sì, mi prese la mano e me la mise sul suo pacco. Era già eccitato, il suo pene era durissimo e desideroso delle mie calde labbra: finalmente ci saremmo divertiti dopo tanti mesi.

Ci baciammo a lungo, le nostre lingue si avvolgevano in un turbine di passione e voglia erotica. Intanto accarezzavo con foga il suo membro e feci scivolare le mie dita dentro i suoi slip.

Aveva un fallo perfetto, grande, lungo e non vedevo l’ora di avvilupparvici le mie labbra sopra. Con movimenti lenti, avvolgenti e sensuali lo leccai tutto, da cima a fondo e lui poté percepire ogni centimetro della mia bocca.

La mia lingua faceva su e giù e avvolgeva l’asta in un turbine di saliva e desiderio. Volevo fosse il pompino migliore che avesse mai provato, e così fu.

 

Il piacere di leccarlo fino in fondo per farlo venire

Mirko stava impazzendo e si capiva stesse trattenendo la sua foga. Cercava intanto la mia pelle nuda con le sue vogliose mani stringendo il mio seno sodo e urlava dal piacere del mio fantastico pompino.

Salivo e scendevo con la bocca socchiusa, bagnavo il glande delicatamente con la mia saliva e a tratti univo a tutto questo anche movimenti della mia mano sinistra.

Aumentai il ritmo e sprofondai il membro fino alla mia gola, lo spinsi tenacemente tutto in bocca stringendolo con le labbra carnose.

Mirko non poté trattenersi e mi venne in bocca. Intanto continuai leccandolo, toccandolo e spingendo le dita sulla sua uretra per ché il suo piacere fosse più lungo ed intenso.

Era sconvolto ed io ancora più eccitata di prima, così gli salii sopra, il suo membro era ancora eretto e lo sprofondai nella mia vagina. Inutile dire che ci scopammo fino all’alba e Mirko riuscì a venire altre due volte.

Vorrei averlo ancora in bocca fino in fondo anche adesso.

Pubblicato in Home