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Sesso BDSM: meglio attivi o passivi?

Che cos’è il sesso BDSM
Sempre più spesso si sente parlare di sesso BDSM, ma poche sono le persone che sanno davvero di che cosa si tratti. Il sesso BDSM è una pratica che trae le sue origini dall’America e comprende tutte quelle pratiche sessuali basate sul dolore fisico e psicologico con lo scopo di raggiungere il massimo godimento e piacere. Attraverso l’umiliazione, il sadomaso, il masochismo, la dominazione e la sottomissione, infatti, i partner della coppia si sentono mentalmente e fisicamente uno parte dell’altro. Naturalmente il tutto deve avvenire tra due o più persone adulte e consenzienti che decidono di mettere in pratica questo tipo di comportamenti. L’esempio classico per capire di che cosa si stia parlando è rappresentato dai classici libri “Cinquanta Sfumature”: lì venivano organizzati dei veri e propri giochi erotici sempre più spinti che permettevano a entrambi i partner di raggiungere il massimo piacere.

Come si può cominciare a praticare il BDSM
Cominciano a praticare il BDSM quelle persone aperte, estroverse, chiare e decise che non hanno nessuna paura di comunicare alla loro metà i propri desideri e le proprie necessità. Anzi, farlo permette loro di raggiungere una maggiore intimità con l’altra parte. Prima di iniziare si devono mettere in chiaro le regole che stanno alla base degli incontri, sia dal punto di vista di chi si comporta in maniera passiva, sia di chi lo fa in maniera attiva. Deve anche essere ben chiaro che queste regole possono essere cambiate in qualsiasi momento e in corso d’opera. Per farlo entrambi devono conosce la cosiddetta ‘parola di sicurezza’ che detta l’alt a qualsiasi gesto, azione o comportamento che si sta effettuando. E’ un vero e proprio ultimatum. Le due persone, poi, devono definire anche chi si debba comportare in maniera passiva e chi in maniera attiva. Questa scelta di posizione può essere definitiva o cambiare di volta in volta. Dipende da ogni singolo caso e accordo che viene preso nella coppia. Le sensazioni che si provano nei due casi, infatti, sono estremamente diverse. E’ bene, comunque, iniziare per gradi, sia nel caso in cui si domini, sia in quello in cui si sia il dominato, partendo da pratiche più blande e leggere, come delle sculacciate, degli schiaffi, delle parole volgari, senza utilizzare, magari, anche degli oggetti o degli strumenti di tortura. E’ consigliabile passare ad un livello superiore e più duro solo in seguito e con il volere di entrambi. Se si vogliono raccogliere suggerimenti, consigli, novità e racconti di chi pratica sesso BDSM è possibile consultare il sito bdsmestremo.com.

I due ruoli nella pratica del sesso BDSM
Nel sesso BDSM, quindi, ci sono due diversi ruoli contrapposti: quello del dominato e quello del dominante che corrispondono, quindi, nell’essere passivi o attivi nelle diverse pratiche. Chi segue questa filosofia sessuale ha ben chiari i termini specifici: slave è lo schiavo, cioè il dominato e sottomesso, mistress e master sono invece i dominanti (a seconda che siano donna o uomo), switch sono invece le persone che, di volta in volta, decidono di assumere l’una o l’altra prospettiva.

E’ meglio essere attivi o passivi?
Non è possibile dare una risposta univoca a questa domanda perché troppo dipende dalla predisposizione e dalle fantasie di ogni persona. Certo è che tra dominato e dominante si viene a creare una vera e propria dinamica di potere che porta al massimo raggiungimento del piacere fisico e mentale. Chi viene sottomesso si sente in realtà appagato e soddisfatto nel trovarsi in una condizione di umiliazione totale, dolore, sofferenza e vera e propria impotenza. Chi, invece, si trova nella posizione di comando, trova piacere e godimento dall’essere il capo e il padrone assoluto nei confronti del proprio schiavo. In realtà, però queste pratiche e questi comportamenti comprendono al loro interno anche una serie di gesti e atti di dolcezza, tenerezza, rilassamento e non solo dolore. Le sensazioni che si provano nelle due condizioni sono diverse, anche se in realtà del tutto complementari perché le due parti sono estremamente legate ed interconnesse tra di loro, tanto da non poter vivere e stare l’una senza l’altra. Chi pratica sesso BDSM raggiunge, infatti, una complicità, un’unione e un sentimento che la maggior parte delle altre coppie neppure conosce. Un errore comune, poi, è quello di pensare che solitamente il dominatore sia l’uomo e la dominata sia la donna…. anzi in moltissimi casi è proprio il contrario!

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