Strapon a torino dove incontrare partner interessati online?

Vado dritta al punto. Puoi chiamarmi Sabrina, ho 37 anni e sto cercando un uomo per incontri strapon a torino, che voglia sottomettersi ai miei desideri pegging, voglio sodomizzarlo tutta la notte con uno dei miei numerosi strapon.

Ok, lo so che siete curiosi, vi voglio raccontare com’è iniziata e da dove nasce questa mia fottuta passione di sottomettere gli uomini con lo strapon.

Perché mi piace usare lo strapon

Iniziamo col dire che non mi sono mai mancate attenzioni maschili; non sono una modella, ma il mio corpo asciutto e tonico è stato sempre molto apprezzato e desiderato dagli uomini di tutte le età (dovevano pure servire a qualcosa quelle interminabili e noiosissime lezioni di danza … ancora adesso mantengo intatta una notevole elasticità ed a letto è utile, eccome se è utile).

Tanni anni di danza mi hanno lasciato in dote un culo rotondo e sodo che ho sempre utilizzato, devo ammetterlo, come mia principale strumento di seduzione, ma che più di una volta mi sono trovata quasi a maledire: tutti, e sottolineo tutti quelli con cui sono andata a letto, prima o dopo, mi hanno esternato, a volte con fatti fin troppo concludenti, quanta voglia avessero di sfondarmelo.

Una volta è successo, però, che mi ero lasciata rimorchiare da un tipo che, già quando gli ho messo la mano sulla patta avevo capito che aveva una nerchia esagerata. Lo portai a casa mia e, mentre lo facevamo … non faceva altro che proporsi, lì dietro … si strusciava, appoggiava la cappella sul buchetto e provava a spingere un po’, ma io mi ritraevo.

Era infoiatissimo e piuttosto esperto, va detto, e a un certo punto mi propose una doppia penetrazione estraendo dal cassetto del suo comodino uno strapon.

Era la prima volta che vedevo uno dal vivo, la cosa mi incuriosiva e notai che, di dimensione, era un po’ piccolo del suo magnifico attrezzo. Gli chiesi di darmelo e, all’inizio, simulai di fargli un pompino.
Poi iniziai a masturbarmi … prima mi ci titillai il clitoride, poi inizia a mettermelo dentro la figa, utilizzandolo come se fosse un vibratore.

Lui mi guardava, se lo teneva in mano duro come il marmo e, zoccola come mi stavo sentendo, a un certo punto gliel’ho avvicinato alla bocca e gli ho detto … leccalo, senti quanto sono bagnata, porco!

Lui lo fece, e quell’immagine mi spinse a lanciargli una sfida: senti porco, che hai voglia di farmi il culo l’ho capito bene e, ti dirò, mi hai scopato così bene che potrei anche lasciarmi inculare … ma te lo concederò solo se, prima, mi metti alla vita il tuo stesso strapon e ti ci fai inculare te.

Ricordo quel brivido come se fosse adesso … mi guardò, mi fece appoggiare sulle ginocchia, poi si mise dietro di me, mi leccò un pochino il buco del culo ed in men che non si dica mi ritrovai con il suo strapon legato sui fianchi e mi sentii subito pronta ad utilizzarlo.

Lui, a quel punto, si è steso sul letto di schiena e poi si è sollevato, mettendocisi lui sulle ginocchia … si masturbava e mi ha detto che se gli avessi leccato il buco del culo, poi lo avrei potuto penetrare.

Lo ammetto, ero leggermente confusa ed anche un pochino impacciata, in fondo era la prima volta che mi trovavo nella situazione … gli presi quel meraviglioso uccello in mano, passando il braccio da sotto le sue gambe e mi chinai a slinguarlo ben bene dietro fino alla base delle palle … Lui gemeva come un porco e, al culmine del desiderio di entrambi, smisi di leccargli il buco del culo e ci appoggiai lo strapon … lo sentii un attimo esitare ma non gli detti il tempo di ripensarci, glielo piantai dentro al culo con un bel colpo deciso.

Me lo scopai un po’ così, a pecorina, poi lo feci voltare e stendere sulla schiena … gli allargai bene le gambe prendendole da sotto i ginocchi e continuai ad incularlo così … tra un colpo e l’altro glielo prendevo in mano, un paio di volte mi sono fermata per scendere a succhiarglielo un po’, e poi riprendevo a sbattermelo … non posso descrivere la sensazione di quando l’ho visto sborrare in quel modo, senza nemmeno bisogno di usare le mani, una fontana di sborra che gli arrivò sul petto, ed io mi piegai a leccarmela mentre continuavo a fottergli il culo.

Era stata la mia prima esperienza pegging, e da quella volta non c’è uomo a cui mi sia concessa, al quale non abbia almeno provato a scopare il culo. Non sempre però ci sono riuscita, per quello ho iniziato a cercare online … voglio un partner non effeminato, devi essere molto virile, prima devi fottermi fino a farmi godere, ma poi voglio essere io ad incularti con il mio strapon fino a che non sborri come un porco.

Che ne pensi, ti va di venire a sentire come li muovo bene i miei fianchi?